In quest'area sono contenuti le Decisioni: atti comunitari produttivi di effetti diretti e che abbiano destinatari determinati.

Come previsto dalla normativa UE sugli aiuti di Stato, la Commissione europea ha avviato un'indagine formale sugli aiuti che la Polonia intende concedere al progetto del gruppo Fiat per la produzione in Slesia di una nuova generazione di motori a benzina. Tenuto conto delle quote di mercato e della capacità produttiva del gruppo, in questa fase la Commissione dubita che gli aiuti siano compatibili con gli orientamenti UE sugli aiuti a sostegno di grandi progetti di investimento. Con l'avvio dell'indagine formale, i terzi interessati possono presentare osservazioni sulla misura proposta, senza pregiudicare l'esito del procedimento.
La Commissione europea ha autorizzato, sulla base delle norme del trattato CE relative agli aiuti di Stato, la costituzione di zone franche urbane (ZFU) in determinate regioni italiane. La misura è volta a stimolare la rivitalizzazione di determinati quartieri particolarmente svantaggiati.
La Commissione europea ha autorizzato, ai sensi delle norme sugli aiuti di Stato previste dal trattato CE, un regime italiano che offre abbuoni d'interesse per la produzione di prodotti ecocompatibili (“verdi”) nel settore delle parti per automobili. La Commissione ha concluso che il regime agevolerà gli investimenti in prodotti che rappresentano un adeguamento a norme comunitarie non ancora in vigore per il miglioramento della tutela ambientale.
La Commissione europea ha approvato, ai sensi delle norme del trattato CE in materia di aiuti di Stato, un pacchetto di misure temporanee (fino al 2010), presentato dall’Italia, che adatta alcuni regimi esistenti relativi al capitale di rischio per agevolare le possibilità di accesso al finanziamento delle imprese nell’attuale crisi economica.
La Commissione europea ha approvato alcune modifiche al regime italiano di ricapitalizzazione (già approvato dalla Commissione il 23 dicembre 2008) giudicandole - alla luce delle indicazioni date dalla stessa Commissione sulle misure di sostegno alle banche nel contesto della crisi finanziaria - compatibili con l'articolo 87, paragrafo 3, lettera b) del trattato CE.
La Commissione Europea con la sua decisione del 6 settembre 2005 dichiara aiuti di Stato incompatibili le norme fiscali di incentivo relative agli OICVM specializzati in società di piccola o media capitalizzazione quotate in mercati regolamentati
Decisione 2005/842/CE della Commissione riguardante l’applicazione dell’articolo 86, paragrafo 2, del trattato CE agli aiuti di Stato sotto forma di compensazione degli obblighi di servizio pubblico, concessi a determinate imprese incaricate della gestione di servizi d’interesse economico generale - notificata con il numero C(2005) 2673.
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